Postire - Località di internamento

Postire, località  dell'isola di Brač - Croazia
Tipo di campo
Località d'internamento da novembre 1942 a giugno/luglio 1942

 

Storia

La cittadina di Postira è, assieme a Sumartin, la località principale scelta per internare gli ebrei della II zona1 sull'isola di Brač (Brazza).

 

Il primo febbraio del 1943 a Postira si trovano internati 41 ebrei, di cui 18 uomini, 19 donne 2 bambini ed altrettante bambine (vedi DVA36).

 

Due mesi dopo, per effetto dei trasferimenti dalle altre località di internamento sull'isola (Nerežišća, BolSupetar e Milna), gli internati di Postira salgono a 115, e risultano così suddivisi: 43 uomini, 57 donne, 7 bambini e 8 bambine. Tutti sono di "razza ebraica" ma, specifica il documento, 12 di essi sono di religione cattolica e uno di religione ortodossa (vedi DVA37).

 

La distinzione tra "razza" e religione provoca qualche problema nei resoconti sul numero degli internati. Il comando della II Armata chiede chiarimenti sul perché il numero degli ebrei internati segnalati dal XVIII Corpo d'Armata sia diverso nei resoconti del 6 aprile rispetto a quelli del 4 maggio (vedi DVA24).

 

La risposta del colonnello Pietro Barbèro è che "l'apparente differenza è dovuta al fatto che forse codesto Ufficio non ha tenuto conto di 38 ebrei cattolici e dei 5 ortodossi che, pur professando dette religioni, sono di razza ebraica" (vedi DVA25).

 

Questi ultimi due documenti ci forniscono anche qualche altra informazione sulla vita degli ebrei internati a Postira e Sumartin. Ad esempio "il decesso dell'internata Caterina Kertez in Miller", o "la nascita di una bambina di nome Sida Levi, figlia di Alberto e di Erna nata Alkalaj". L'internamento di altri due ebrei di nome Giorgio Akerman ed Eva Krajanski. Anche se i documenti non specificano se questi fatti siano avvenuti a Postira o a Sumartin (vedi DVA24 e DVA25).

 

E' invece specificato da quali luoghi provengono i bambini che fanno parte del secondo gruppo di ragazzi inviati a  Nonantola2: 6 dal campo di San Martino (Sumartin), 2 da Postira e 3 da Lesina (vedi DVA24).

 

Come gli altri ebrei profughi internati nella II zona, anche quelli di Postira vengono trasferiti al campo di concentramento di Rab tra il giugno e il luglio del 1943.

 

 

1 Per alcune informazioni sull'internamento degli ebrei profughi della II zona vedi la scheda di Sumartin, in particolare le note 1 e 2.

 

2. Sulla storia dei bambini ebrei di Villa Emma a Nonantola cfr. Klaus Voigt, Villa Emma. Ragazzi ebrei in fuga, 2002; e il sito della Fondazione Villa Emma.


note

La nostra ricerca sulla località di internamento di Postire è ancora in corso.


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