Vicalvi - Località di internamento |
| Vicalvi (Frosinone) - Italia |
| Tipo di campo |
| Località d'internamento
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| Storia |
Il 31 dicembre 1940, la questura di Frosinone dispone l'internamento di 49 persone di nazionalità greca ed albanese presso alcuni comuni della provincia: Alvito, Cervaro, Picinisco, Sant'Elia Fiumerapido, Vallecorsa, Vallerotonda e Vicalvi.
Nel piccolo comune di Vicalvi vengono inviate sei persone: un greco e cinque albanesi. Sono tutti maschi, di età compresa tra i 72 e 21 anni. Uno di loro è definito “infermo di mente” (AFR0001).
Inizialmente, anche per risparmiare sulle spese di alloggio, gli internati vengono sistemati nei locali di un convento, “dove però per disposizioni dell'autorità religiosa non sono potuti restare” (AFR0093).
Alla fine del mese di marzo 1941, come quelli degli altri comuni, gli internati di nazionalità greca vengono rimpatriati. Nel caso di Vicalvi, a fare rientro in Grecia sarà l'anziano Evangeli Litos (AFR0059).
Certa è la presenza a Vicalvi dei rimanenti cinque internati di nazionalità albanese per i successivi mesi di aprile e maggio (AFR0096).
Per il momento non disponiamo di altri documenti. |
| note |
[la nostra ricerca su questa località di internamento è ancora in corso] |
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