Campo P.G. n. 065 di Gravina

Gravina in Puglia (Bari) - Italia
Tipo di campo
campo per prigionieri di guerra da febbraio/aprile 1942
Fonte: DPG27 DPG28
Numero campo prigionieri di guerra
P.G. 65
Numero posta militare
P.M. 3450
Tipologia di internati
P.G. per sottufficiali e truppa
P.G. inglesi
P.G. australiani
P.G. ex jugoslavi
P.G. inglesi/domini
P.G. greci
P.G. sudafricani
P.G. neozelandesi, canadesi e altri britannici
P.G. americani
P.G. ciprioti
Fonte: DPG05 DPG06 DPG23 DPG36
P.G. mediorientali
Alle dipendenze di
Regio Esercito. IX Corpo d'Armata da febbraio 1942
Fonte: DPG27
Comandante
Coppola Tenente Colonnello nel settembre 1942
Fonte: PGGP03
Numero internati
1.326 P.G. il 1 aprile 1942
Fonte: DPG05
1.469 P.G. il 1 maggio 1942
Fonte: DPG06
3.477 P.G. il 1 giugno 1942
Fonte: DPG11
3.656 P.G. il 1 luglio 1942
Fonte: DPG12
6.317 P.G. il 1 agosto 1942
Fonte: DPG15 DPG16
6.056 P.G. il 1 settembre 1942
Fonte: DPG17 DPG18
5.788 P.G. il 30 settembre 1942
Fonte: DPG23 DPG24
7.929 P.G. il 30 novembre 1942
Fonte: DPG25 DPG26
8.326 P.G. il 31 dicembre 1942
Fonte: DPG29 DPG30
8.873 P.G. il 31 gennaio 1943
Fonte: DPG32 DPG31
8.570 il 28 febbraio 1943
Fonte: DPG33 DPG34
8.548 P.G. il 31 marzo 1943
Fonte: DPG35 DPG36
Storia

Il grande campo di Gravina in Puglia contrassegnato dalla sigla P.G. N. 65 entra in funzione nella primavera del 1942. E' costituito da baracche per prigioneri di guerra sottufficiali e truppa con una capienza di 12.000 posti (vedi DPG27).

 

Ma, almeno fino al marzo del 1943 (data in cui per ora si ferma la nostra ricerca), non arriverà mai a contenere più 8.873 prigionieri di guerra.

 

Questo numero viene raggiunto il 31 gennaio 1943 quanto nel campo sono presenti 5.705 inglesi, 2 australiani, 7 canadesi, 7 neozelandesi, 2.199 sudafricani bianchi, 393 ciprioti, 88 mediorientali, 3 di altre nazionalità non specificate, ma anche 1 greco, 1 serbo e 2 montenegrini (vedi DPG32 e DPG31).

 

Nel maggio del 1942, l'Ufficio prigionieri di guerra - dopo che il Comando Militare Marittimo di Brindisi ha espresso parere sfavorevole a un campo pg nelle vicinanze della città, decide si trasferire le baracche destinate al campo di Tuturano PG. n. 85 a quello di Gravina (vedi PGVA01).

 

L'ampliamento del campo - che nelle intenzioni dello Stato Maggiore dell'Esercito deve arrivare a 12.000 posti - viene deciso nel giugno del 1942, anche in previsione della trasformazione di alcuni campi da attendati in baraccati prima dell'arrivo dell'inverno  (vedi PGVA03)

 

Ancora nell'agosto del 1942 si autorizza la costruzione dei baraccamenti del V e Vi settore del campo (vedi PGGP04).

 

Molto probabilmente il P.G. N. 65 di Gravina in Puglia viene utilizzato per trasferire i prigionieri di guerra catturati e internati nei campi in Africa Settentrionale.

 

Ispezione sanitaria nel febbraio del 1943 (vedi PGVA15)

 

In un documento del gennaio 1943 (vedi PGOA02) si dispone l'invio di un nucleo di 25 prigionieri di guerra presso il campo di lavoro n. 136 di Bologna.

 

Nel marzo del 1943 viene autorizzata la costituzione di un distaccamento di lavoro in località Metaponto dipendente dal campo di Gravina (vedi PGDS35)

 

Trasferimento di 730 prigionieri di guerra inglesi al campo di Grumello del Piano (Bergamo) nell'aprile 1943 (PGGP06)

 

La ricerca su questo campo è ancora in corso.

 

(vedi PGVA04 su lettere censurate pg britanni e condizioni igieniche dei campi)


note

La ricerca sui campi italiani per prigionieri di guerra è ancora in corso (novembre 2012).

 

Le informazioni qui riportate sono tratte da alcuni documenti conservati presso l'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito e riguardano solo il periodo che va da marzo 1942 a marzo 1943.

 

I dati di questa scheda sono quindi incompleti e ancora da verificare.


 
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